L’ultimo week-end dell’anno con il Nordic Walking per accogliere il 2023, fra Ostiglia, Mantova e Sabbioneta. ATTENZIONE: iscrizione entro il 18 novembre
PROGRAMMA
30 dicembre 2022
Ore 07.00 partenza dal luogo convenuto con mezzi propri.
Arrivo a Isola Boschina nei pressi di Ostiglia e camminata di ca. 6 km fino a Revere.
Isola Boschina è una riserva naturale situata nell’alveo del fiume Po, in provincia di Mantova nel comune di Ostiglia, istituita con decreto del Consiglio regionale nº 1966 del 6 marzo 1985.
L’isola si formò nel corso del XVII secolo in seguito al depositarsi di materiale sabbioso, che inizialmente costituì alcuni isolotti, i quali, con il tempo, si riunirono in un corpo unico. Come isola di nuova formazione, per un’antica concessione imperiale, entrò a far parte delle proprietà del vescovo di Mantova, che le affidava in feudo a famiglie nobili mantovane, la più nota quella dei Gonzaga di Vescovato. Divenuta proprietà privata di una di queste famiglie, passò a diversi proprietari, tra cui l’Opera Pia Ospedale Civile di Ostiglia ed infine acquisita al demanio della Regione Lombardia nel 1987.
L’isola Boschina è situata a valle del restringimento del Po sul lato meno colpito dall’erosione della corrente, preservandola da un’esistenza effimera, tipica delle isole fluviali principalmente formate da sedimenti sabbiosi. Estesa circa 38 ettari, è lunga 1500 metri ed è larga per un massimo di 400 metri. È a 18 m sul livello del mare.
Fu sempre parzialmente utilizzata per attività agricole fino a quando, nel secondo dopoguerra, si impose la pioppicoltura che portò alla quasi sparizione del bosco naturale. Solo con l’istituzione della riserva naturale iniziò una lenta rinaturalizzazione del territorio dell’isola che riuscì a conservare ed estendere quanto rimasto del bosco planiziale.
Al temine, attraversando a piedi il ponte sul fiume Po, arriveremo a Revere per fare una pausa pranzo (pranzo al sacco), in prossimità del Mulino natante.
I mulini natanti nascono da un riadattamento della struttura tradizionale del mulino: le ruote diventano più ampie per riuscire a raccogliere meglio la forza delle correnti e vengono introdotti numerosi meccanismi moltiplicatori dell’albero a motore. Essi erano costituiti da una struttura in legno, posizionata su due o tre scafi galleggianti e ospitavano un numero variabile di ruote.
Alcuni mulini accoglievano anche gli alloggi per il mugnaio e la sua famiglia. La struttura principale sorregge le ruote e la capanna di legno, dove venivano collocate le materie prime per la macinazione e gli strumenti necessari. Il mulino natante di Revere è collocato sulla riva destra del Po, accostato ad uno dei pontili d’attracco galleggianti. È composto di una struttura portante costituita da due scafi, detti anche sandon, collegati da traverse di acciaio e parte della struttura portante è coperta da fasce in legno di larice. Nel mulino si macinavano soprattutto mais e frumento.
Alle ore 15.00 circa, accompagnati da guida locale, visiteremo il Palazzo Ducale di Revere, che fu prima di tutto una fortificazione iniziata nel 1125 dai modenesi, poi conquistata dai mantovani che terminarono la costruzione. Nel 1332 fu ceduta a Luigi Gonzaga e poi ereditata da Ludovico II che nel ‘400 affidò a Luca Fancelli, architetto-scultore, il compito di trasformarla in una prestigiosa residenza. Nel ‘700 il Palazzo passò invece agli Asburgo, subì poi l’assedio delle truppe napoleoniche alla fine del settecento e rimase sotto il dominio francese fino al 1814. Dal Congresso di Vienna in poi l’edificio rimase agli austriaci.
Un carattere originale del Palazzo è la presenza degli alti camini di stile veneto e il cortile, con al centro un bellissimo pozzo, contornato da un porticato con colonne e capitelli.
Al termine della visita ritorneremo alle auto per riprendere la via di Mantova e dell’Hotel dove pernotteremo.
Al termine della visita ritorno alle auto e sistemazione in hotel (poco distante dal centro di Mantova).
Cena libera e pernottamento
31 dicembre 2022
Al mattino, trasferimento a Mantova.
Ore 9.30 incontro con la guida e visita esterna alla città dei Gonzaga.
La Reggia dei Gonzaga, grandiosa ed imponente, è considerata uno dei complessi museali più vasti d’Europa, con i suoi 950 ambienti, oltre a giardini, piazze interne e cortili. Ancora oggi durante la visita si possono ammirare gli affreschi di Pisanello, Andrea Mantegna, Giulio Romano, la celebre pala di Rubens e gli arazzi su cartoni di Raffaello.
Nel percorso di visita è incluso il Castello di San Giorgio, fortezza medioevale della città al cui interno Andrea Mantegna affresca il capolavoro del Quattrocento italiano, la Camera degli Sposi.
Proseguiremo la passeggiata alla scoperta di Mantova partendo dalla grande piazza Sordello, con la cattedrale di San Pietro, sulla quale affacciano i medioevali palazzo Bonacolsi, palazzo del Capitano e la Magna Domus, nucleo più antico di Palazzo Ducale.
L’itinerario prevede un passaggio sotto la Torre della Gabbia, con la gogna ancora visibile. Si prosegue verso piazza Broletto con il duecentesco Palazzo del Podestà, l’Arengario, e la Torre Civica. Si giunge nella piazza Erbe, ora come in passato, la più vivace di Mantova con l’imponente Palazzo della Ragione, la rinascimentale Torre dell’Orologio con la “Machina” astronomica ed astrologica, tutta da scoprire. Ad un livello inferiore della stessa piazza sorge la Rotonda di San Lorenzo, rara chiesa a pianta anulare, la più antica della città, edificata nel 1082 per la Grancontessa Matilde di Canossa. Passando dinnanzi alla raffinata Casa del Mercante Boniforte, si conclude l’itinerario in Sant’Andrea, rinascimentale prestigiosa basilica progettata da Leon Battista Alberti.
Tempo a disposizione per il pranzo libero.
Nel pomeriggio, visita a Palazzo Te. Straordinaria villa suburbana, edificata tra il 1525 e 1535, è il capolavoro archiettettonico e decorativo di Giulio Romano, l’allievo più capace di Raffaello. Celeberrime sono la Sala dei Cavalli con i ritratti dei destrieri di casa Gonzaga, la Camera di Amore e Psiche che ospitò il banchetto dell’Imperatore Carlo V e la scenografica e coinvolgente Sala con la caduta dei Giganti.
Rientro in hotel.
Possibilità facoltativa, con supplemento, di cena in navigazione sui laghi di Mantova (vedi programma allegato).
In alternativa, cena libera.
A Mantova c’è il Villaggio di Natale e ci saranno gli spettacolari fuochi d’artificio.
01 gennaio 2023
Colazione e rilascio delle camere.
Sabbioneta e i suoi dintorni.
Partendo da Mantova attraverseremo un’ampia zona di pianura per arrivare a Sabbioneta: città ideale costruita da Vespasiano Gonzaga.
Prima di incontrare la guida che ci farà apprezzare storia e arte di Sabbioneta, cammineremo nella tipica campagna padana circostante.
Percorreremo in parte la ciclabile degli arginelli che ,secondo le prime notizie storiche, è un’opera idraulica iniziata nel XII secolo per poi essere completata con la dominazione gonzaghesca.
Gli arginelli, grazie al loro notevole sviluppo (circa 18 Km), sono un punto di osservazione privilegiato dei bellissimi centri abitati circostanti: la cittadina fortificata di Sabbioneta, le frazioni di Breda Cisoni e Ponteterra con le solendide parrocchiali barocche, l’abitato di Villa Pasquali con la Chiesa di Antonio Galli Bibiena.
Essi furono concepiti principalmente per tutelare le zone basse poste nel triangolo formato dai fiumi Oglio e Po, al fine di evitare eventuali inondazioni.Nel Cinquecento l’intera opera idraulica rivestì anche un ruolo militare, integrandosi di fatto al sistema difensivo di Sabbioneta.
L’argine si apprezza in particolare se percorso a piedi, in bicicletta o a cavallo ed offre scorci naturalistici di pregio nonché testimonianze di architettura idraulica, divenendo un raro esempio di possibile armonia tra l’opera dell’uomo e l’ambiente naturale.
Il paesaggio è caratterizzato da ampie oasi di vegetazione autoctona colonizzate da fauna tipica delle zone vallive (anfibi e rettili, uccelli, mammiferi, in particolare è stata avvistata negli ultimi anni una colonia di moscardino, un piccolo roditore dal quale ha preso spunto il logo che caratterizza l’area naturalistica tutelata.
QUOTE*
Euro 260,00 in camera doppia
Supplemento singola Euro 75,00
Assicurazione annullamento viaggio Euro 25,00 (da stipulare al momento dell’iscrizione, copre il caso di malattia improvvisa con certificato medico)
Il viaggio sarà confermato con un minimo di 16 persone.
Il trasferimento da Treviso avverrà con mezzi propri: Km A/R da Treviso sud 478 + autostrada A/R € 26,00
* LA QUOTA COMPRENDE:
- sistemazione per due notti in camera doppia con servizi privati e colazione
- visite guidate: Mantova e Sabbioneta
- Mantova Card che comprende gli ingressi a Palazzo Ducale a Mantova, Palazzo Te e Palazzo Ducale Sabbioneta
- Ingresso a Palazzo Ducale a Revere
- Radioguide individuali per le visite a Mantova
- Supplementi previsti per l’ingresso alla Camera degli Sposi e a Palazzo Te per le mostre in corso.
- Spese di prenotazione e assistenza da parte della nostra agenzia
- Assicurazione, assistenza medica in viaggio
* LA QUOTA NON COMPRENDE:
- tasse di soggiorno (al momento non presente), pasti e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
ISCRIZIONE entro il 18 novembre
Iscrizione, con dati anagrafici (indirizzo data e luogo di nascita) e codice fiscale entro il 18 novembre e comunque fino a esaurimento posti disponibili, inviando questa scheda a info@viagginmente.net (c.a. Marina) – tel. 0422 210 412
PREADESIONE da comunicare al nostro istruttore Anna Maria via WhatsApp al 347 8279472
Acconto entro il 18 novembre di € 100,00.
IBAN IT03A0874912002000000506127
intestato a Viagginmente srl (causale: capodanno a Mantova – Strada facendo)
Saldo entro il 10 dicembre
Istruttore di riferimento: Anna Maria (cell 347 8279472)
Proposta facoltativa per la cena di Capodanno e navigazione sui Laghi di Mantova: € 150,00 per persona
Mantova sull’acqua, dall’acqua e il nuovo anno che colora il cielo e i palazzi. E’ questo il capodanno nella città dei Gonzaga, sulla nave Andes 2000.
Si ha il privilegio di avere, come scenografia al cenone di Capodanno, la vista della città illuminata e poi di essere spettatori dello show pirotecnico da un punto di vista unico.
Programma:
Ore 20.45: ritrovo presso il pontile del lago di mezzo e imbarco sulla motonave Andes 2000.
Si parte dai Laghi di Mantova, dai quali si ha un’inedita visione del centro storico della città. Momento emozionante, l’apparizione della Reggia dei Gonzaga, che come Venezia sembra emergere dall’acqua del castello e torri, palazzi e basiliche.
Ore 21.30: a bordo della motonave verrà servito il Cenone di Capodanno con il seguente menù:
PER INIZIARE
Millefoglie di verdura alla parmigiana con Culatello di Felino Az.Siri
SI PROSEGUE CON
Lasagnetta di sfoglia alle punte di asparagi, code di gamberi, burrata e mandorle tostate
Fagottino ripieno al radicchio trevisano brasato, gorgonzola Dop e noci tostate
SECONDO PIATTO
Guancialetto di manzo al Valpolicella cotto a bassa temperatura con cialda di polenta alla griglia,
patate al forno e trifolata di funghi
IN FUNDO
Cheescake di ricotta e pere Williams con sciroppo al Lambrusco e profumo di cannella
PER GLI AUGURI
Cotechino con lenticchie
DA VERSARE
Acqua Naturale e Gassata
per il bianco Passerina “Evoè” della cantina Ciù Ciù (Abruzzo) per il rosso Rosso Piceno della cantina Ciù Ciù (Abruzzo)
per il brindisi “Altamarea” Spumante Brut “Passerina” Cantina Ciù Ciù
(non compresi amari e superalcolici)
Ore 23.59: Conto alla rovescia, brindisi e auguri davanti allo spettacolo dei fuochi di artificio sull’acqua.
La serata a bordo sarà animata dalla musica dal vivo.
Ore 02.30 ca: Rientro a Mantova e sbarco
